Pallido lume sei
nelle notti d'inverno
quando timidamente fuggi tra le nuvole
con le tue malinconie d’amore.
Pallido lume sei
nelle notti d'inverno
quando timidamente fuggi tra le nuvole
con le tue malinconie d’amore.
Rimani silenzio
ancora in me
mentre passeggio sotto le mura del cielo
sulla sommità della collina
gli ulivi a pioggia mostrano il loro tempo infinito .
Lontano un suono di campane
vibra per le strade solitarie
di un inverno caldo e spumeggiante
di fiori vermigli e turchese marino.
Il silenzio è uno sguardo nel cielo
sorgerà altre infinite volte insieme al sole
mentre la nostra vita tramonta tra le onde del mare
nel respiro del vento
nei riposi dei giorni
in cerca di se stessi.
Dove andrai nella notte
quando il buio è in ogni età
il vagare della morte .
Ci sono silenzi e paludi d’attraversare
tra erbe e solitudini .
Le stelle sempre distese nel cielo
dietro nuvole straniere
ombre di sguardi in volti distanti.
Non devi più difenderti dal dolore
sei anima di libertà
dove vai
i giorni sono un lieto parlare d’emozioni
nel tempo raccolto di un’altra vita.
C’è il respiro del mare nei confini del cielo
e un fiore di sabbia sulle dune del tempo .
Nel mio sguardo i sorrisi del cuore
l’ombra di tristezza dei suoi occhi.
Ho scritto e riscritto la vita
e mi addolora non rivederti più
ora che anche i sogni
sono respiri sospesi tra il vento e le nuvole.
L’amore è un fiore
sulla bocca di un bacio
nel silenzio dei tuoi occhi
una lacrima profonda più del mare.
Ci sono notti che vegliano sui tramonti
malinconie che non puoi fermare
il tempo di un pensiero
nel buio immagini di un nome
senza parole i miei silenzi.
L’amore ha tanti nomi
quando all’alba delle stelle i sogni si perdono
nel dolce respiro di un silenzio che nulla tace
al suo sguardo d’infinito .
Ritorna a mendicare l’età
il vivere perduto nel bisogno d’amore .
Ove ogni straccio di felicità prendo a prestito
dal mio borgo di malinconia
e se il nulla fosse così profondo
più dell’ombra della morte
penserei sempre a lei
come un giorno da trovare
in una dedica d’amore .
Oltre il tempo che reclama l’anima
la solitudine è un’ombra che sorride
quando nell’amor di lei m’addormento.
Si appoggiò sulle mie guance l’amore
fu un bacio senza chiedere
improvviso e spontaneo parlò di lei.
Un bacio cosa nasconde
nel suo silenzio tutta la sua vita
lasciando nel petto una scia di luce .
Io indegno di tanta poesia
rimasi nel buio della lontananza
in quel destino che sutura di timidezza
ogni pensiero che parla di lei .
L’amore è un giorno mai vissuto
che si espande ai limiti del respiro
vento che riposa tra le foglie di un sogno.
Può l’amore vivere da solo
quando respirano in silenzio mille emozioni
in un deserto di parole
rimanere nel suo infinito eterno
prigioniero di uno sguardo.
Tutto ritorna
nel sogno che dorme
dove migrano le solitudini.
Le voci del mare nel soffio del vento
le parole d’amore nei canti stranieri
e lei che mi guarda e io no so chi sia.