Lasciami l’oscurità della notte
le sue silenziose ore di poesia.
Prenditi tutta la luce del giorno
nella penombra la morte non esiste.
Lasciami l’oscurità della notte
le sue silenziose ore di poesia.
Prenditi tutta la luce del giorno
nella penombra la morte non esiste.
Non c’è un ricordo o un giorno vissuto
per vivere nella luce
tutto è intorno a noi un vuoto d’assenza.
Non fermarti amore
guarda le onde del mare
nascono da lontano per morire sulla riva.
Noi legati in un respiro invisibile
siamo qui
per ascoltare le distanze che dividono
per dire
c’è più di un giorno di luce
prima del tramonto nel buio della vita.
Quel tratto di te
impresso tra le ciglia di uno sguardo
in un falso tramonto di ricordi.
Nel tuo cammino felice e inquieto
rimane il respiro di un bacio
sulle rive sterrate della vita
prima di partire nella nostalgia di un’assenza
in quel fuggire eterno dell’amore
nel sogno del tempo.
Davanti ad un camino brucia l’attimo di te
smarrito silenzio di un’attesa
dove giace un addio mai vissuto
nel segreto di un tuo sguardo
la felicità che non ho più.
Nel viaggio della vita
non si è mai da soli
i respiri vivono in noi nascosti
dove la verità non è nel sapere.
No non è vanità
neanche lussuria sentirsi vivi
innamorarsi delle stelle
di una donna di un figlio di un’anima.
Dove lo sguardo si posa
chi può sentirne il silenzio
l’istante in cui muore l’amore.
La solitudine
viaggia nel tempo del suo tempo
è luce già vissuta
riflesso di un dio che non giace in te.
Ogni anima vive
nel silenzio di essere amore
anche quando non sa
chi è l’invisibile indefinito.
Eppure è la nostra storia
quella di tutti i giorni
che unisce l’infinito nel suo tardi in noi.
Silenziosi sogni
cercano dispersi momenti
adesso che l’ultimo passo
ha il volto dei ricordi.
Anime ancora in me
in quale cielo vivete
in quale universo cercarvi
portami tu solitudine
dove non ci sono nuvole di parole
ma soli piccoli silenzi
emozioni di una foto senza nome
di uno sguardo rubato
senza il coraggio di continuare a guardare
l’amore che resta nel cuore.
Attendimi respiro
ho bisogno di sentirmi vivo
in questo tempo che muore
lasciami l’illusione di sentirmi libero
in questa parete chiusa
che vive in me
nei colori di azzurro e turchese
lasciami in mare aperto
fin dove le stelle brillano senza di noi.
A lume spento
cerco il coraggio di vivere.
Nel tuono
solitudini di respiri
vivono nuvole di pioggia.
Sulle tue labbra
il ruscello della vita.
Nel buio
l’invisibile tramonto
ancora in vita.
Qui tra silenzi e ombre
l’anima si perde
nell’indefinita angoscia del vivere.
La notte divora il riposo delle ore
tutto svanisce la luce e l’amore.
Ascolto i ricordi
i silenzi di voci perdute
nel passato di quel che rimane
tra i rifiuti l’alba di orizzonti perduti.
Nessuno conosce dove andrà l’anima
quando l’infinito annega nel suo mare
non parla e non ha sguardi
per illuminare la strada del ritorno.
Tutto è nel tutto di un respiro
immobile tra le ciglia riposa lo sguardo
a chi chiedere del viaggio invisibile
che ci trasporta lontano.
Dorme l’alba con la sua notte
in un respiro l’amore
di un giorno nato sulle labbra
per essere solo poesia.