lunedì 30 novembre 2020

ANIMA E CUORE



Ci lasciammo nel verbo della notte 

in una poesia senza tempo .

Riversa nel pensiero l’anima viaggia 

nelle sue penombre l’amor insegue . 

Cosa vuoi mi disse il cuore 

non vedi che corro più di un treno 

e d’amor ho piene le carrozze. 

L’anima si ritrasse e disse : 

tu d’amor t’ubriachi e sbuffi 

vecchio carrozzone di ricordi 

io ho altri cieli da scoprire 

dove l’amor mi nutre d’infinito .

Del mio amor non feci mai nome 

solo un bacio di umana carne 

consegnai al tuo cuore 

tu lascialo andare 

dove la terra è arida di fiori 

e nel dolore affonda i passi.

domenica 29 novembre 2020

IMPROVVISI SGUARDI



Poche anime in questo silenzio 

sulla banchina del porto

fragili sguardi in attesa

nel rumore dei passi

un respiro di vita 

ansima amore.

sabato 28 novembre 2020

ANDIAMO VIA

 


Si allontanano le nubi con i brutti pensieri

il dolore è un fulmine

che squarcia il buio delle nostre solitudini.

Fette di ricordi come pane da mangiare

per illuminare gli scaffali impolverati della malinconia.

La morte quante volte ci circonda

nelle verità di corpi sepolti nel riposo dei cimiteri

o nei sepolcri di antiche chiese

dove il tempo del presente è già andato via .

E anche noi andiamo via insieme ai sogni

in un vivo sguardo pieno di colori

perché la morte è un brutto sogno

che respira in noi.

Nel ventre del tempo le pareti del cielo

si aprono al volo invisibile del silenzio

in quella strana voglia di ritornare

ad essere respiro di un amore senza tempo.

venerdì 27 novembre 2020

IN ALTRI POSTI

 Lucciole di rugiada su fili d’erba

libertà di luce nei smarriti respiri del tempo.

C’è sempre un’ombra in una poesia

a volte siamo in altri silenzi

dove è difficile andare via

in questa presenza di anime vorrei riposare .

Poi una coscienza senza parole

mi riporta nel silenzio delle mie notti

occhi che inseguono nel buio i segreti del cielo

la solitudine nel viaggio di tanti sguardi

nei silenzi dei sogni

la memoria perduta del tempo.

IN UN SOFFITTO SENZA CIELO

  

Tace il silenzio

quando preda nella morte

il volto amato

e ruba alla giovinezza la luce degli occhi.

Ora che il buio sconfina tra le stanze

e in un soffitto senza cieli

l’anima con nostalgia saluta i giorni vissuti

i colori intensi dell’amore

le negazioni strappate dentro un si

e l’angoscia delle profondità

beato chi

in un granello del tempo scorge l’eternità.

ISOLE DI MARE

  

Quante onde con la cresta spumeggiante

parlano sospinte dal vento

degli anni andati o quelli che verranno.

Distese al sole

le case quasi a farsi compagnia

tra viuzze strette rotolano verso il mare .

Una goccia bianca giace solitaria

nel suo silenzio di chiesa .

Ci sono anime dipinte sui muri

con i colori cangianti della vita

ai piedi del suo altare

nel tempo di una preghiera

un cero brucia e si consuma

nel suo alito di speranza in cerca di un cielo.

RITORNAMI SOGNO



Erano rossi i suoi capelli

insieme al sorriso acerbo dell’età.

Le labbra a fuoco

quasi a rubarmi un bacio

e io sognavo nel pudore del pensiero

se potevo in una poesia d’amore rubargli il cuore.

Passa amore mio nella mia vita

ancora un’altra volta

ritornami almeno sogno

io sono qui da troppo tempo

nell’imperfetto essere

di un pensiero senza luce.


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