Universo di luce non hai angoli
nei tramonti che vivono di silenzi.
L’amore illumina gli orizzonti
del buio non c’è eco di ombre
in un tempo senza spazio.
Universo di luce non hai angoli
nei tramonti che vivono di silenzi.
L’amore illumina gli orizzonti
del buio non c’è eco di ombre
in un tempo senza spazio.
Turba il sogno l’indefinita angoscia della morte
non c’è vento senza orizzonti
in quale tempo vive quel cercarsi che in noi respira.
Furtiva è l’ombra nel suo essere indistinto
nulla teme e nel nulla tace
nel gioco facile delle attese
l’ultimo respiro è sempre lì pronto a tradirti.
Non serve nascondersi nella fede
la bestia ha il suo mandato
spietata nella sua forza
raccoglie le anime nel suo tenebroso aleggio
non sa cosa sia il tempo
lei è come il sogno di una notte senza età.
Si spegne il cielo nel suo infinito
non resta niente
solo l’immagine di un’ombra
smarrita nei confini del cuore.
Uno sguardo non è mai distante da noi
l’amore è un cielo di anime
sospese tra la polvere dei ricordi
nel tempo ormai già andato
il vento soffia su silenzi di mura e passi
pensieri senza ali
in quale temporale la notte è solo buio
se siamo ancora qui
noi luce di un respiro immortale.
Illusione di esser vivi all’ombra della morte
cosa resta della ragione
nel perdersi di un giorno che nasce verità.
Nel nero dolore
siamo amori invisibili
oblio di un respiro di solitudine.
Silenzi del tempo di ieri
quanto spazio rimane per amare
nella luce di un viaggio sconosciuto.
Ora che non siamo nostalgia
ombre di ali dove andiamo
se la vita non è più qui
noi nel bisogno di essere amore
siamo buio di un sogno rimasto a metà.
Siamo lontani
uniti in un pensiero
di quel che resta di noi.
Amami anche nel silenzio degli occhi
tu torna quando di notte la luna
veglia tra le solitudini delle stelle.
Amare è ritornare nelle assenze
vivere più di un bacio
lasciato sulla bocca del tempo
noi in quel sempre di essere assenze.
Tu nei miei silenzi sei cielo da vivere
io nel mio andare di malinconia del domani.
La vita è nel silenzio di uno sguardo
in ogni orizzonte che guarda il cielo
tu lasciami sfiorare la notte dei tuoi occhi
ancora silenzio dietro il respiro
il tempo fugge nelle sue paure
noi in questo respiro di sale.
Io ritorno
nel tempo malato
dei giorni vissuti.
Anche tu
riverbero di luce
ti spegni nell’ombra.