martedì 11 agosto 2020

NON SEI CICALA



Viaggia il respiro nella calura di agosto 

ora che la cicala canta il suo amore 

io misero spettatore ascolto e guardo le stelle 

domandandomi 

anima perché non sei cicala o stella 

senti il profumo della vita 

quest’aria di campagna 

che emigra verso un autunno di anatre e paludi .

Prima che la pioggia sollevi le rondini

dal loro ritornar nel cielo natio

tu sogni di essere libera da questo corpo 

e mi lasci qui 

in balia del vento

come una guerriero 

che ondeggia e non arretra 

nelle avversità del destino.


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