lunedì 3 maggio 2021

DAL FINESTRINO DEL TRENO

 



Le luci della notte

presenze imbevute di malinconia

e un treno che riparte nella nebbia.

Stazioni

immerse solitudini di binari

nel cammino della vita

con tutti gli addii a parlare insieme.

Nel volo dell'alba gli uccelli

cinguettano primavere tra i filari di pioppi.

Adagiato sulla sponda del fiume

un barchino aspetta l’onda di piena

per non sentirsi solo.

La morte tuona nel cielo

spari di fucile su anime in volo

nel rosso tramonto

il mio volto sognante

nel silenzio riflesso di un finestrino.

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