lunedì 14 marzo 2022

TRAMONTI DI LUCE


Il seme della sera

oscura lo sguardo di un velato grigio

e la fioca luce che ancor in me cerca la vita.

Le case prive di colore e forma

diventano muraglie per ogni fantasia.

Gli alberi non hanno nidi

nascosta è la vita

tra le braccia di inanimati rami

mossi a burattini dal soffio del vento.

È una serata gelida

di una primavera che lentamente

si scrolla dalla sua coda la neve di un inverno

che non offre fiori o aria di campagna.

I cani rintanano il loro vivere

in una cuccia di fortuna

come l’uomo è avvezzo alla solitudine

negli occhi la malinconia del suo destino.

Ormai il freddo è più gelido della morte

una coperta per avvolgere

quel che è in noi più caro

la vita semplice o avventurosa

nel silenzio di un pensiero 

la luce di un’anima amica

per una notte da vegliare.

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