martedì 21 aprile 2020

UNA NUOVA PRIMAVERA




La primavera è una mutua sequenza di silenzi
ci sono prati liberi e spiagge solitarie
mentre su un altare si dicono messe senza fiori .
Avevo un portafortuna dietro la porta
come una memoria d’attingere ad ogni uscita.
Invece spio da questo balcone
la primavera nella sua presenza
di fronte su un muro di tufo
sono spuntati fiori selvatici
dal colore giallo intenso intonati al sole
e qualche ciuffo di erba di muro,
Fortuna vuole che nel mio piccolo cielo
volano coppie di rondini nel loro volo abile e veloce
in questo silenzio orfano di rumore umano
ascolto il loro cinguettio continuo
un fraseggio d’amore di una natura innamorata.
Infine storno lo sguardo sull’orizzonte dei tramonti
nel lento calare del giorno
quando il cielo s’infiamma e si colora
di ambra e rosso ciliegio.
Poi quando avanza l’imbrunire
la malinconia penetra nel respiro dello sguardo
se non fosse per Venere
con la sua fulgida luce a rincuorare la debolezza umana
in me un pensiero silenzioso dice
guarda l’universo nulla chiede nel suo moto perpetuo
nel suo equilibrio d’amore offre a noi la vita.

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